From: dronerosso1@gmail.com   
      
   On Mon, 5 Jan 2026 16:36:44 +0100, tattoo wrote:   
      
   >L’Iran teme gli Usa e accusa Israele: Khamenei pronto a scappare in   
   >Russia se le proteste continueranno   
   >   
   >Esteri - di Gabriele Caramelli - 5 Gennaio 2026 alle 15:51    
   >   
   >L’Ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran, sarebbe pronto a   
   >fuggire in Russia se le forze armate di Teheran non dovessero frenare le   
   >proteste contro il governo e contro il carovita nel Paese. A scriverlo è   
   >stato il quotidiano britannico The Times citando fonti di intelligence e   
   >ricordando che le contestazioni vanno avanti da una settimana. Khamenei   
   >non esce dall’Iran dal 1989, anno in cui ha assunto il potere. Anche il   
   >leader siriano Bashar al-Assad è fuggito a Mosca l’8 dicembre del 2024   
   >dopo l’attacco dei ribelli islamici che hanno portato alla caduta del   
   >suo governo.   
   >   
   >Intanto, secondo il quotidiano libanese Al-Akhbar, vicino ad Hezbollah,   
   >Donald Trump e Benjamin Netanyahu si sarebbero accordati per colpire   
   >l’Iran in un incontro a Mar-a-Lago in Florida. Questo avverrà se la   
   >Repubblica islamica non terminerà completamente di sostenere i propri   
   >alleati nella regione e se non interromperà il programma nucleare. Sul   
   >giornale si legge anche che l’Arabia Saudita starebbe cercando di   
   >mediare con l’Iran per raggiungere un accordo: a Riad ci sarebbe il   
   >timore che il caos a Teheran possa estendersi nell’intera regione.   
   >Manifestazioni contro il governo in Iran: gli islamisti accusano Israele   
   >   
   >Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha espresso il proprio   
   >sostegno verso i manifestanti che in Iran protestano contro il carovita   
   >e il governo integralista. Per questo motivo, la Repubblica islamica è   
   >partita all’attacco dello Stato ebraico, accusandolo di “minacciare la   
   >sua unità nazionale”. “Il regime sionista è determinato a sfruttare la   
   >minima opportunità per seminare divisione e minare la nostra unità   
   >nazionale, e dobbiamo restare vigili”, ha affermato il portavoce del   
   >ministero degli Esteri Esmail Baghai in una conferenza stampa a Teheran,   
   >che ha evidentemente dimenticato l’oppressione esercitata dalla sua   
   >classe politica sulle donne e sul popolo. Poi ha persino denunciato   
   >“l’incitamento alla violenza” dei leader israeliani e americani, come se   
   >le proteste fossero colpa loro.   
   >   
   >Nel frattempo, il capo della Magistratura iraniana Gholamhossein Mohseni   
   >Ejeï ha riconosciuto il diritto legittimo a manifestare per   
   >rivendicazioni economiche, ma ricordando che “la giustizia non mostrerà   
   >alcuna indulgenza nei confronti dei rivoltosi”. Parole che però non   
   >bastano per sedare le rivolte e che difficilmente metteranno in guardia   
   >chi ha passato una vita di stenti a causa delle sanzioni dovute   
   >all’isolazionismo estremo del Paese.   
   >   
   >Gli islamisti chiedono persino la liberazione di Maduro   
   >   
   >Come se non bastasse, Teheran ha persino richiesto, attraverso il   
   >portavoce degli Esteri Esmail Baghai, il rilascio di Nicolas Maduro: “Il   
   >presidente di un Paese e sua moglie sono stati rapiti. Non c’è motivo di   
   >esserne orgogliosi, si tratta di un atto illegale”. E ancora: “Come ha   
   >sottolineato il popolo venezuelano, il suo presidente deve essere   
   >liberato”. Ma non è affatto vero, visto che i venezuelani sono scesi in   
   >piazza per festeggiare l’arresto del narco-dittatore, che da 26 anni ha   
   >costretto gran parte della popolazione a vivere nella povertà assoluta e   
   >perseguitando gli oppositori politici, come nel caso del premio Nobel   
   >Maria Corina Machado.   
      
   tempi duri per i dittatorelli..   
      
   --   
   Aneddoto finlandese nella seconda guerra mondiale :   
      
   "I russi sono così tanti e la nostra nazione così piccola.   
   Dove troveremo lo spazio per seppellirli tutti?"   
      
   Un po' di tecnica alla Simo Häyhä tipo "one shot one kill" o   
   meglio "Odyn postril, odna smert'", così non si sprecano munizioni   
      
    https://www.youtube.com/watch?v=4soIBrhmYyk   
      
   --- SoupGate-Win32 v1.05   
    * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)   
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