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|    tattoo to All    |
|    Calenda getta la maschera e passa al CDX    |
|    25 Jan 26 20:59:02    |
      From: tattoo@freemail.it              SE domani non cambierà idea...per il quorum delle elezioni...              Forza Italia, Tajani apre a Carlo Calenda. I paletti del leader di       Azione: «Mai con i nemici dell'Europa»              D'altronde il precedente già esiste ed è quello della Basilicata, dove       Azione ha sostenuto l'uscente Vito Bardi.              domenica 25 gennaio 2026, 16:34 - Ultimo aggiornamento: 16:36              La benedizione, alla fine, arriva persino da Paolo Berlusconi, il       fratello del Cav:«Calenda? è un ottimo politico, speriamo che faccia       parte anche lui della coalizione». Ma l'elenco di azzurri che       consegnano messaggi di stima rivolti al leader di Azione è ben più       lungo. È lui, Carlo Calenda, l'ospite d'onore dell'ultima delle tre       giornate organizzate dai forzisti per celebrare la discesa in campo di       Silvio Berlusconi. Location: il teatro Manzoni di Milano: città, nella       quale, Forza Italia spera di costruire un dialogo con il leader dell'ex       terzo polo per la scelta di un profilo civico da candidare per il       post-Sala. Un meccanismo, auspicano gli azzurri, replicabile anche per       le altre gandi elezioni amministrative in vista: Roma e Torino. E       chissà, forse anche l'anticamera per una possibile alleanza in vista       delle Politiche del 2027. D'altronde il precedente già esiste ed è       quello della Basilicata, dove Azione ha sostenuto l'uscente Vito Bardi.       APPROFONDIMENTI              I paletti di Calenda              La via per una possibile convergenza, però, è ancora lunga.       Almeno a sentire i paletti posti da Calenda, durante il suo intervento       sul palco: «Non posso stare con chi odia l'Occidente ma neanche con le       quinte colonne di Putin o con chi riceve neonazisti cocainomani al       ministero. Con chi inneggia alla X Mas e con chi supporta Putin e       supporta Trump quando mette i dazi all'Europa. Io non ci posso stare. La       battaglia per la libertà e per l'Europa richiede scelte molto       coraggiose». Se un rientro nel campo largo - con Bonelli, Fatonianni e       Conte - sembra ormai fuori discussione dunque - pure quello dell'approdo       in un centrodestra con con la Lega di Matteo Salvini sembra difficile.       Messaggio che l'ex numero uno del Mimit ribadirà anche in un post sui       social: «Con le idee chiare, ospite di Forza Italia, ho ribadito che       oggi più che mai la battaglia per la libertà richiede scelte coraggiose.       Ovvero, avere la forza di rendersi autonomi da chi è nemico       dell'Europa.E Azione non defletterà».              Il leader di Azione ha fatto perno anche sull'Ue («Chi non è europeista       è un mio avversario politico oggi), ma anche su uno dei temi più cari       agli azzurri: quello della separazione delle carriere («voteremo sì       perché era scritto nel nostro programma di governo). Poi, l'implico       appello alla platea forzista: «Io vengo da le aziende, non sono mai       stato particolarmente appassionato al concetto di destra o sinistra, non       declinato in fatti concreti. Quello che so è che oggi questo paese ha un       disperato bisogno dei liberali, ha un disperato bisogno dei popolari, ha       un disperato bisogno dei riformisti e che liberali, popolari e       riformisti non possono pensare, con la storia che torna, di essere       sottomessi né ai sovranisti di destra né agli estremisti di sinistra».       © RIPRODUZIONE RISERVATA              --- SoupGate-Win32 v1.05        * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)    |
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