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|    Message 437,418 of 438,665    |
|    tattoo to All    |
|    Santoro ,quello che faceva politica per     |
|    28 Jan 26 12:49:00    |
      From: tattoo@freemail.it              Non è sgangherato...è che a sinistra hanno la malattia del       comprendonio....come analisti capiscono le cose a fatti accaduti.              Michele Santoro è un grande uomo di televisione, ma come analista       politico è sgangherato come pochi. Capisco che l’ondata di       antiamericanismo abbia reso euforici molti compagni, ma qui siamo oltre       i limiti dell’etilometro. Lunedì sera stavo scrivendo il mio editoriale       e un’amica mi lancia un sos: «C’è Santoro che parla continuamente di te       su RaiTre». Io rispondo: «Vabbè dopo lo guardo, dobbiamo chiudere la       prima pagina». Pensavo che il Michelone nostro avesse dedicato un minuto       ai miei non importanti pensieri, invece ci ha sferruzzato sopra un       monologo davanti a Massimo Giletti che cercava di interpretarne il       sinuoso percorso illogico.              Dopo aver visto e rivisto il discorsone del Santorone, ho capito più o       meno questo: non dobbiamo stare con gli americani, il loro imperialismo       è mefistofelico; Trump è un essere abietto al quale dobbiamo dare solo       degli schiaffoni; gli italiani liberati in Venezuela, sì grazie alla       Casa Bianca ma non esageriamo; l’Ucraina per favore dia il Donbass alla       Russia e finiamola qui così l’aggressore del Cremlino si placa; in Iran       sì ci saranno stati 20 o 30mila morti che sono una cosa brutta, ma più       brutti sono i bombardieri B-2 degli Stati Uniti che il vostro umile       cronista ha invocato per far cadere il regime di Ali Khamenei. C’è molto       altro ancora, spicca un dettaglio: Santoro fa il tribuno su quello che       scrivo, lo fa sul servizio pubblico ma io non ho mai avuto il diritto di       replica, né durante la trasmissione né dopo, Giletti mi ha salutato (e       ho provato una forte emozione), ma il giorno dopo nessuno ha chiamato       dalla Rai per chiedermi che cosa ne pensassi, se avessi qualcosa da dire.              Tranquilli, non ho nessuna intenzione di ammorbare il pubblico di RaiTre       con una risposta a Santoro, mi bastano e avanzano le colonne di Libero,       mi chiedo solo da quando in quella che viene definita “TeleMeloni” passi       come normale esercizio quello di giocare con le parole di un       giornalista, introdurle in un ragionamento politico (sto chiaramente       esagerando) del tutto opposto al mio e pensare che questo sia normale.       In ogni caso mi sono molto divertito, perché Michele mi è più simpatico       dei professoroni che sfornano analisi politicamente corrette senza mai       azzeccare un solo scenario. Vorrei dire all’amico Santoro che la       portaerei Abramo Lincoln è arrivata vicino al Golfo e io mi auguro       davvero che gli Stati Uniti d’America facciano cadere il regime       criminale di Teheran. Sarà un grande giorno, potremmo fare insieme       un’edizione straordinaria di Samarcanda. Faziosa, ma bella televisione.              --- SoupGate-Win32 v1.05        * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)    |
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