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|    tattoo to All    |
|    =?UTF-8?Q?Bufera_su_Ranucci_=e2=80=9cUso    |
|    31 Jan 26 16:11:15    |
      From: tattoo@freemail.it              Bufera su Ranucci, dopo l’inchiesta del Giornale centrodestra       all’attacco: “Uso distorto per attaccare il governo”              Ora il centrodestra chiede che venga fatta chiarezza su quanto questo       quotidiano ha fatto emergere nelle sue ultime inchieste sul conduttore       di Report. Gasparri: "L'ordine dei giornalisti dovrebbe valutare la sua       condotta"              Francesco Curridori 31 gennaio 2026 - 14:02              Le chat tra Sigfrido Ranucci e Maria Rosaria Boccia rivelate da Il       Giornale hanno scatenato la reazione politica del centrodestra, che ora       vuole vederci chiaro sui possibili riscontri della vicenda. I contorni       che si stanno delineando sono gravissimi e viene invocata un'indagine       per capire se possa esserci stata una regia. "Leggo altre cronache che       riguardano l'incredibile Ranucci. Ha trafficato con la Boccia per le sue       campagne e per attuare gravi condotte, a mio giudizio autentiche       violazioni di ogni principio, che poi grazie alla benevolenza di       magistrati sodali non vengono ritenute tali. Apprendiamo poi che ha       denigrato con linguaggio omofobo giornalisti come Cerno e Giletti.       Quindi si conferma personaggio non solo spregiudicato nella gestione       delle fonti e nel traffico di notizie di ogni genere e tipo, ma anche       portatore di un linguaggio di discriminazione", ha dichiarato il       senatore Maurizio Gasparri, membro della Commissione Antimafia.              I deliri su lobby gay, Cerno e Giletti. Giallo sul "Signor B."              "Credo che sarà opportuno", ha aggiunto Gasparri, "portare       all'attenzione degli organi che devono combattere l'odio, il linguaggio       e il comportamento di Ranucci. Dovrebbe valutare la sua condotta anche       l'ordine dei giornalisti, al quale appartenga anch'io. Ma purtroppo le       sue continue violazioni di norme, di regole deontologiche e di principi       fondamentali non hanno mai trovato alcuna sanzione. Ho presentato       interrogazioni anche su questa vicenda e segnalo alla Rai, che lo paga,       la condotta di costui. Siamo ancora in attesa di sapere quali saranno le       conseguenze dello scandalo Bellavia, del suo consulente che lavorava       anche con le procure e che ha alimentato un'ipotesi di dossieraggio che       ho denunciato presso la procura di Milano". Il caso Ranucci, è la       conclusione di Gasparri, "è veramente sempre più grave e scandaloso. Ma       è ancora più scandaloso che faccia tutto questo con i soldi di cittadini       e con l'azienda al servizio pubblico radiotelevisivo che non ha nulla da       osservare".              "Le notizie emerse in queste ore, comprese quelle relative a       conversazioni depositate agli atti dell'inchiesta tra l'imprenditrice       Maria Rosaria Boccia - indagata per stalking e lesioni - e il       giornalista Sigfrido Ranucci, impongono una riflessione seria e       responsabile sul rapporto tra informazione, politica e tutela della       sfera privata", ha dichiarato il vice capogruppo di Fratelli d'Italia       alla Camera dei Deputati, Elisabetta Gardini. "Se dovessero essere       confermati attacchi mediatici organizzati ai danni del presidente del       Consiglio Meloni o verso qualche suo esponente di Governo, costruiti       attraverso modalità opache o strumentali, questi andrebbero condannati       senza ambiguità. Il confronto, anche critico verso l'Esecutivo, deve       basarsi su dati oggettivi, non certo su campagne di delegittimazione       orchestrate senza scrupoli", ha aggiunto, sottolineando che "la libertà       di stampa è un valore irrinunciabile della democrazia, ma non può       trasformarsi in un uso distorto dell'informazione né in uno strumento di       pressione politica". A fronte di questo, quindi, "riteniamo fondamentale       che venga fatta piena chiarezza sulle chat tra la Boccia e Sigfrido       Ranucci. Trasparenza e rispetto delle istituzioni restano condizioni       essenziali per la credibilità del dibattito pubblico".              Le ha fatto eco il vicepresidente vicario di Fratelli d'Italia in       Senato, Raffaele Speranzon, componente la commissione di Vigilanza Rai,       il quale ribadisce che le notizie emerse da il Giornale oggi in edicola       "confermano l'uso distorto da parte di quest'ultimo delle inchieste per       attaccare il governo Meloni". Con quanto finora noto, "siamo proprio di       fronte alla macchina del fango contro il governo. Siamo fuori da ogni       dubbio a favore della libertà di stampa a patto che essa non diventi uno       strumento utilizzato per condizionare la politica". Anche per questo       motivo si pretende chiarezza. "Mi spiace, non ho seguito il caso. Per       principio non leggo più tutto quello che riguarda la signora Boccia. È       da parecchio che ho capito quanto il potere per lei sia più importante       di qualunque forma di etica. Mi spiace ci sia caduto anche Ranucci. Lo       reputo giornalista intelligente, anche se sono molto distante da alcune       sue prese di posizione su Report. Ma il bavaglio è una forma di censura       che non accetto. I commenti sul circolo gay della destra, però, sono       inutili e di pessimo gusto. Da parte di chiunque li tiri in ballo. La       vita privata delle persone non può essere trasformata pubblicamente in       fango", sono le parole di Rita dalla Chiesa, onorevole di Forza Italia.              "La libertà di informazione nonché di espressione del pensiero va sempre       tutelata e salvaguardata. Ma ciò non toglie che esistono dei limiti       quando quest'ultima invade la sfera privata.       Per questo è fondamentale fare piena luce sulle chat intercorse tra       Maria Rosaria Boccia e Sigfrido Ranucci al fine di verificare quali       limiti siano stati superati e soprattutto, se esita una reale       manipolazione delle informazioni ai danni del Governo e del Premier       Meloni. Non saranno tollerate derive persecutorie o campagne       diffamatorie. Si faccia piena luce sull'accaduto", ha dichiarato Stefano       Maullu, vicecapogruppo di Fdi alla Camera.              --- SoupGate-Win32 v1.05        * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)    |
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