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|    Message 437,604 of 438,665    |
|    tattoo to All    |
|    =?UTF-8?Q?Re=3a_La_Concita_ha_problemi=2    |
|    02 Feb 26 14:35:40    |
      From: tattoo@freemail.it              Il 02/02/2026 13:29, tattoo ha scritto:       > Dopo l'intemerata della Premier sui magistrati pare ( pare ) che la       > magistratura stia cambiando il modo di vedere il mondo reale senza il       > consenso del breviario di Carlo Marx in tasca.       > -----------------------------------------------------------------------------       > Askatasuna, la teoria di Concita De Gregorio: "Il tornaconto del       > governo, a chi conviene lo scontro"       > lunedì 2 febbraio 2026       >       > 2' di lettura       >       > "Anche se sono stranieri, i violenti, le forze dello Stato li conoscono       > bene: li aspettano, se li aspettano. Forse per evitare scontri, la       > prossima volta, potrebbero non lasciarli passare: fermarli prima". A       > dirlo è Concita De Gregorio che sulle colonne di Repubblica fornisce una       > sua analisi su quanto accaduto sabato a Torino, dove gli antagonisti       > hanno messo a ferro e fuoco la città durante il corteo pro-Askatasuna.       > Non solo, perché alcuni di loro hanno anche picchiato e mandato in       > ospedale un poliziotto 29enne.       >       > Eppure per la giornalista la domanda da farsi è un'altra: "Domandiamoci:       > a chi giova, a chi conviene che un poliziotto sia aggredito? Alla causa       > dei manifestanti o al governo della destra? Senza scomodare la Storia       > grande né fare paragoni, per carità, fra gli anni del terrorismo dei       > servizi deviati dei rapimenti e delle stragi. Diversissimo tutto, certo.       > Ma il principio della strategia della tensione era il medesimo: alzare       > il livello dello scontro, ad arte, per giustificare la repressione.       > Dagli Anni Settanta non abbiamo imparato niente o, al contrario, abbiamo       > imparato benissimo?".       >       > E ancora: "A Torino non c'ero, ma leggo dai resoconti che persino i       > passanti sapevano indicare chi fin dal mattino girava incappucciato       > sprangando vetrine e bancomat. Si poteva forse fare un controllo       > documenti, per esempio del fantomatico gruppo di francesi? Forse. Ma       > d'altra parte, sul fronte opposto. Anche certi esponenti di movimenti o       > partiti della sinistra, anche certe frange di attivisti sanno chi siano,       > quelli che regolarmente si mescolano e poi si mettono alla testa di un       > corteo di ventimila. Forse non gli stranieri ma gli italiani, alcuni       > almeno, li conoscono e li riconoscono. Sono sempre gli stessi".       > Askatasuna, la procuratrice Musti: "Intervenire prima che si rischi la       > perdita di vite umane"       > Askatasuna, la procuratrice Musti: "Intervenire prima che si rischi la       > perdita di vite umane"       >       > Insomma, a detta della De Gregorio: "Fingere di no, ignorarli, fare gli       > gnorri, lasciarli passare: a chi conviene? A chi va in piazza contro il       > governo? Non direi. Se lo scopo della manifestazione era difendere gli       > spazi sociali autogestiti, difendere Askatasuna, non mi sembra che il       > risultato sia felice. Quindi forse: fermarli prima. La connivenza di una       > parte della sinistra coi violenti fa lo stesso gioco della destra.       > Identico. È finito il tempo di far finta. Che la polizia non sappia, che       > lo Stato non sappia, che certa sinistra compiacente non sappia. Sono       > posizioni speculari e simmetriche buone a confermare il pensiero       > binario, semplicissimo, elementare che aizza gli eserciti di Internet.       > Con chi stai? Con le guardie fasciste o con la resistenza? Coi cattivi o       > coi buoni?".       >       > Da qui la conclusione: "Il tornaconto del governo è chiaro, quello degli       > antagonisti molto meno. Difendere l'indifendibile, fare melina è un       > danno enorme. Non solo per la sinistra che così rafforza la destra, in       > fondo sarebbe causa del suo mal, ma per l'Italia. Per tutti i cittadini.       > Per questa democrazia, come tante, così fragile. Occhio. Il rischio che       > si voglia aumentare la tensione per giustificare norme repressive".                     Per correttezza la Gregorio sta pagando in quanto direttore dell'unità (       poi fallita ) per colpe non direttamente sue ma in quanto responsabile       degli articoli di giornalisti giudicati diffamatori              https://www.ilpost.it/2019/02/07/concita-de-gregorio-unita/              --- SoupGate-Win32 v1.05        * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)    |
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