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|    tattoo to All    |
|    Dieci minuti di Schlein e poi la fuga: n    |
|    03 Feb 26 10:14:54    |
      From: tattoo@freemail.it              Alla kermesse del Pd a Milano il filosofo veneziano non regge       l’intervento della segretaria: il «minestrone» progressista? “Grazie ma       no grazie”              Politica - di Alice Carrazza - 3 Febbraio 2026 alle 09:19               Massimo Cacciari presente, seduto, poi in piedi, infine fuori dalla       sala: dieci minuti dopo l’inizio del discorso di Elly Schlein, il       filosofo veneziano lascia l’evento del Partito democratico a Milano. Non       ce la faceva più. Schlein proprio non riesce a sentirla. E nonostante       qualcuno gli avesse chiesto di restare, lui alza i tacchi e se ne va.       “Pausa teatrale”… verrebbe da dire.              La kermesse e la sintesi perfetta              A riprendere tutto sono stati i The Journalai, che l’intera liturgia       progressista se la sono sorbita fino in fondo e in due minuti hanno       riassunto la due giorni rossa. “Un’altra storia. L’alternativa nel mondo       che cambia” era il titolo. “Cacciari si dispera” il risultato.              Se quella scena avesse una colonna sonora, sarebbe difficile non pensare       a Willie Peyote e al suo ironico “Grazie ma no grazie”. Perché       l’atmosfera è esattamente quella: “Ma che storia triste / Avevo       aspettative basse / E sai già come finisce”. Il problema non è lo       stupore, è la prevedibilità. Tutto sembra scritto prima, recitato dopo.       Il “minestrone” che provoca orticaria              Cacciari liquida l’iniziativa con due parole: «Evento? Minestroni».       Dentro c’è tutto: miscuglio di temi, retorica ampia, poca sostanza       riconoscibile. Certi discorsi, direbbe Peyote, “vanno presi con le       pinze”. E invece spesso provocano un solo effetto: facce perse, sguardi       stanchi.              E quando gli chiedono conto della sua uscita, la spiegazione è       disarmante nella sua semplicità: «Io volevo andare via, ma Cuperlo mi ha       detto “fermati”». Ha resistito finché ha potuto.       Non serve infierire: basta guardare              Insomma, se perfino un intellettuale di casa fatica a restare dieci       minuti, cosa dovrebbe fare l’elettore medio, che non ha pazienza       accademica né obblighi di presenza?              A destra si osserva e si prende nota. Non serve infierire: basta       guardare. La sinistra che voleva “un’altra storia” rischia di ripetere       sempre la stessa.              --- SoupGate-Win32 v1.05        * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)    |
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