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   Message 437,623 of 438,665   
   tattoo to All   
   Dieci minuti di Schlein e poi la fuga: n   
   03 Feb 26 10:14:54   
   
   From: tattoo@freemail.it   
      
   Alla kermesse del Pd a Milano il filosofo veneziano non regge   
   l’intervento della segretaria: il «minestrone» progressista? “Grazie ma   
   no grazie”   
      
   Politica - di Alice Carrazza - 3 Febbraio 2026 alle 09:19	   
      
   Massimo Cacciari presente, seduto, poi in piedi, infine fuori dalla   
   sala: dieci minuti dopo l’inizio del discorso di Elly Schlein, il   
   filosofo veneziano lascia l’evento del Partito democratico a Milano. Non   
   ce la faceva più. Schlein proprio non riesce a sentirla. E nonostante   
   qualcuno gli avesse chiesto di restare, lui alza i tacchi e se ne va.   
   “Pausa teatrale”… verrebbe da dire.   
      
   La kermesse e la sintesi perfetta   
      
   A riprendere tutto sono stati i The Journalai, che l’intera liturgia   
   progressista se la sono sorbita fino in fondo e in due minuti hanno   
   riassunto la due giorni rossa. “Un’altra storia. L’alternativa nel mondo   
   che cambia” era il titolo. “Cacciari si dispera” il risultato.   
      
   Se quella scena avesse una colonna sonora, sarebbe difficile non pensare   
   a Willie Peyote e al suo ironico “Grazie ma no grazie”. Perché   
   l’atmosfera è esattamente quella: “Ma che storia triste / Avevo   
   aspettative basse / E sai già come finisce”. Il problema non è lo   
   stupore, è la prevedibilità. Tutto sembra scritto prima, recitato dopo.   
   Il “minestrone” che provoca orticaria   
      
   Cacciari liquida l’iniziativa con due parole: «Evento? Minestroni».   
   Dentro c’è tutto: miscuglio di temi, retorica ampia, poca sostanza   
   riconoscibile. Certi discorsi, direbbe Peyote, “vanno presi con le   
   pinze”. E invece spesso provocano un solo effetto: facce perse, sguardi   
   stanchi.   
      
   E quando gli chiedono conto della sua uscita, la spiegazione è   
   disarmante nella sua semplicità: «Io volevo andare via, ma Cuperlo mi ha   
   detto “fermati”». Ha resistito finché ha potuto.   
   Non serve infierire: basta guardare   
      
   Insomma, se perfino un intellettuale di casa fatica a restare dieci   
   minuti, cosa dovrebbe fare l’elettore medio, che non ha pazienza   
   accademica né obblighi di presenza?   
      
   A destra si osserva e si prende nota. Non serve infierire: basta   
   guardare. La sinistra che voleva “un’altra storia” rischia di ripetere   
   sempre la stessa.   
      
   --- SoupGate-Win32 v1.05   
    * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)   

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