Forums before death by AOL, social media and spammers... "We can't have nice things"
|    it.politica    |    Italian politics    |    438,665 messages    |
[   << oldest   |   < older   |   list   |   newer >   |   newest >>   ]
|    Message 437,693 of 438,665    |
|    tattoo to All    |
|    N'altra di giornata da parte della cazza    |
|    04 Feb 26 12:35:40    |
      From: tattoo@freemail.it              Domanda:       la meloni al referendum vota sì , io voto no..motivo??? Non lo so,       siccome la Meloni vota sì io voto no.              “Sono del Pd e voto No solo perché Meloni vota Sì”. L’ennesimo delirio       che non fa onore alla Schlein              Politica - di Leo Malaspina - 3 Febbraio 2026 alle 18:31               Sulla pagina dei blogger dell’Huffinghton Post c’è un articolo del       giornalista Maurizio Guandalini che centra un punto molto, molto       importante nel dibattito sul referendum che gli italiani si preparano ad       affrontare. Discutere nel merito della riforma della giustizia è ancora       possibile? Dopo le uscite pubbliche di Goffredo Bettini e di Nichi       Vendola, che hanno candidamente confessato che la priorità politica del       Pd e della sinistra è quella di abbattere il governo Meloni votando No       anche se si è d’accordo sulla separazione delle carriere, iniziano a       fioccare anche le “confessioni” degli elettori del Pd. Come riferisce       proprio Guandalini, “tra i più qualificati analisti indipendenti del       sistema finanziario globale, docente, organizzatore di eventi       internazionali per la Fondazione ISTUD, giornalista, opinionista per       quotidiani e tv, da l’Unità a il Riformista, dal Maurizio Costanzo Show       di Canale 5 a Omnibus e Coffee Break de La7” e tante altre cose.       Referendum, i dubbi degli elettori del Pd e la linea anti-Meloni              “Un elettore del Pd mi scrive: ‘Al referendum sulla giustizia voto No       perché sono contro Meloni. Mi meraviglia che molti del Pd se ne vanno       per proprio conto a sostenere il Sì ignorando che qui il problema è       sconfiggere il governo. Non capisco perché il Pd continua farsi male,       sarebbe ora si svegliasse anche su altri problemi ascoltando i       cittadini’. Giriamo questo sentiment perfetto, sullo stato del Pd, a       Elly Schlein. Alla quale va riconosciuto il gran daffare a tenere unito       un partito che ha ben sedici correnti… Il referendum sulla giustizia è       il plastico esempio del nulla. Sì o No per i cittadini non cambierà       granché. La giustizia rimarrà impantanata nel suo logorio.. Il Pd invece       di stare unito attorno alla segretaria, che fa? Apre il dibattito.       Diviso. Riflesso esatto delle correnti interne. Sono i cosiddetti       riformisti (quelli in vista per la questione Ucraina) i catalizzatori       del ‘ma anche S씑 Complimenti, uno strike back perfetto”, scrive       Maurizio Guandalini, che considera la Schlein la leader unica e       insostituibile, ma che nella sua analisi non può fare a meno di mettere       il dito nella piaga: nessuno, o in pochi, a sinistra, hanno paura della       riforma “autoritaria” della giustizia da parte del pericoloso governo       Meloni. Ma tutti, o quasi tutti, diranno No solo per “andare contro la       Meloni”, ed è giusto farlo, come sottolinea il lettore che sferza il suo       stesso partito invitandolo a non lasciarsi attirare dal dibattito nel       merito… E’ la politica, bellezze!              --- SoupGate-Win32 v1.05        * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)    |
[   << oldest   |   < older   |   list   |   newer >   |   newest >>   ]
(c) 1994, bbs@darkrealms.ca