Forums before death by AOL, social media and spammers... "We can't have nice things"
|    it.politica    |    Italian politics    |    438,665 messages    |
[   << oldest   |   < older   |   list   |   newer >   |   newest >>   ]
|    Message 437,695 of 438,665    |
|    tattoo to All    |
|    =?UTF-8?Q?Giorgia_Meloni=2c_il_Telegraph    |
|    04 Feb 26 12:41:48    |
      From: tattoo@freemail.it              Ci risiamo, apriti cielo...un altro quotidiano inglese incensa la       Meloni...( siccome sono ripetuti da più paarti questi elogi       internazionali l'inarrivabile a sinistra italiana penserà al complotto       piduista da oltreoceano )              mercoledì 4 febbraio 2026       Giorgia Meloni, il Telegraph s'inchina: "Una delle più influenti d'Europa"              Ancora una volta il Telegraph s'inchina a Giorgia Meloni. Il quotidiano       britannico ha dipinto un ritratto della leader di Fratelli d'Italia più       che lusinghiero. "Meloni, temuta come populista euroscettica quando si       insediò tre anni fa, si è dimostrata un’arcipragmatica ed è emersa come       uno dei leader più influenti d’Europa. Meloni è bravissima. È fantastica       nel far sentire la persona con cui parla come se fosse la più importante       nella stanza”, ha spiegato.              Secondo il Telegraph gli italiani in questo momento "stanno sistemando       il bilancio e Milano sta andando davvero bene. Sono sempre stati seduti       al tavolo dei bambini nell’Ue. Lei sta riportando l’Italia dove dovrebbe       stare fin dall’inizio”. Ci va giù pesante invece con Parigi: "La Francia       – si legge – somiglia al vecchio stereotipo dell’Italia che Meloni si è       impegnata a scardinare”. Meloni, però, "non ha mai esultato per       l’allontanamento della Francia dai tavoli che contano, dichiarando       invece che il suo interesse risiede nella necessità che le grandi       nazioni d’Europa dialoghino sulle grandi sfide che affrontiamo”.              “Negli ultimi 15 anni l’Italia in Europa, nonostante il potenziale       economico enorme, era parte dei 'Pigs' (Portogallo, Italia, Grecia,       Spagna), ossia i Paesi 'anello debole' dell’Ue che condividevano alcune       criticità strutturali che preoccupavano i mercati internazionali e le       istituzioni europee - prosegue il quotidiano britannico -. Inoltre, i       governi che hanno preceduto quello in carica hanno sempre agito come       vassalli di Francia e Germania. Adattandosi a loro e cementando la       convinzione che l’Italia non potesse mai essere più di uno sparring       partner nei giochi che contano".              --- SoupGate-Win32 v1.05        * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)    |
[   << oldest   |   < older   |   list   |   newer >   |   newest >>   ]
(c) 1994, bbs@darkrealms.ca