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|    PD, meglio maiale che sionista    |
|    06 Feb 26 16:49:42    |
      From: tattoo@freemail.it              Emanuele Fiano ha scritto al direttore Claudio Cerasa              Al direttore - Le scrivo perché nelle ultime ore mi sono trovato davanti       a una frase che pensavo appartenesse a un’altra epoca, e invece circola       oggi, in casa mia, nel campo politico a cui ho dedicato la vita: “Meglio       maiale che sionista. Questo non è antisemitismo”. La firma è dei Giovani       democratici di Bergamo, gli stessi che hanno manifestato contro la mia       presenza a un incontro a Bergamo insieme a Luciano Belli Paci e Gabriele       Eschenazi. Non le scrivo per chiedere solidarietà personale. Le scrivo       perché qui il punto non è un diverbio interno, né una polemica social.       Il punto è una domanda semplice, che rivolgo anche al mio partito:       queste sarebbero le nuove leve del Pd? Qualcuno le forma, le guida, le       corregge? Qualcuno ha spiegato loro che cosa significa “sionismo”, prima       di trasformarlo in un insulto da stadio? Io sono sionista. Lo dico senza       paura, perché sionista lo era Yitzhak Rabin, che strinse la mano ad       Arafat e lavorò alla costruzione di uno stato palestinese; sionista lo       era Shimon Peres; sionista lo era David Ben Gurion; sionista lo è Yair       Golan, che oggi guida una sinistra israeliana che contesta Netanyahu e       chiede due popoli, due stati. Essere sionisti, per me, significa una       cosa precisa: riconoscere al popolo ebraico lo stesso diritto       all’autodeterminazione che riconosciamo a ogni popolo della terra. Non       significa essere “pro Netanyahu”, non significa approvare la guerra, né       chiudere gli occhi davanti alle violenze in Cisgiordania o alle       sofferenze dei civili palestinesi. Criticare Israele e i suoi governi       non è antisemitismo. Negare solo agli ebrei il diritto a uno stato,       invece, lo è. E fa impressione doverlo spiegare nel 2026, soprattutto a       sinistra. Per questo scrivo a lei: non per alimentare il rumore, ma per       chiedere che qualcuno, nel Pd, dica una parola chiara, netta,       definitiva. Perché l’ignoranza, quando diventa identità politica, è una       china pericolosa.              --- SoupGate-Win32 v1.05        * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)    |
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