home bbs files messages ]

Forums before death by AOL, social media and spammers... "We can't have nice things"

   it.politica      Italian politics      438,665 messages   

[   << oldest   |   < older   |   list   |   newer >   |   newest >>   ]

   Message 437,966 of 438,665   
   tattoo to All   
   La scarsita di intellighenzia a sinistra   
   09 Feb 26 15:12:30   
   
   From: tattoo@freemail.it   
      
   Come al solito guardano al privato.   
   Gabrielli “papa straniero”. Operazione Prodi come nel '96   
      
   Daniele Capezzone 09 febbraio 2026   
      
   Nessuna smentita pubblica, silenzi "ufficiali", ma alcuni significativi   
   segnali privati di conferma (anche da fonti insospettabili) per il   
   clamoroso retroscena di ieri de Il Tempo: l’ipotesi di Franco Gabrielli   
   alla guida del centrosinistra. Il quadro politico di partenza da cui la   
   suggestione trae origine è chiaro. Tranne le sue guardie rosse, nessuno   
   a sinistra crede a una Elly Schlein "prime-ministerial", come si direbbe   
   in Gran Bretagna, cioè in grado di fare il premier o di contrapporsi   
   credibilmente a Giorgia Meloni. Peraltro, qualche settimana o al massimo   
   qualche mese dopo il referendum (giro di boa che aprirà oggettivamente   
   la campagna per le elezioni politiche), Giuseppe Conte farà valere il   
   suo aut aut: o la coalizione con i grillini, o la candidatura di Elly.   
   Se il Pd vuole la prima cosa, non può avere la seconda. Serve dunque un   
   federatore, nella forma consueta per il centrosinistra di un "papa   
   straniero". E dove si può realisticamente andare a parare? Al solito,   
   secondo il format del 1996 e poi del 2006, su un democristiano di   
   sinistra, su un "cattolico sociale". È una nuova "operazione Prodi", ora   
   come allora.   
      
   Non Elly, ma Gabrielli. L'ex capo della polizia si scalda per diventare   
   leader del centrosinistra   
      
   Gabrielli ha tutte le carte in regola in questo senso: antichi rapporti   
   con Dario Franceschini e Pierluigi Castagnetti, e notoria stima negli   
   ambienti del Colle. Ecco, qui però la sinistra si fa delle illusioni: è   
   insensato e stupido tirare per la giacca il Capo dello Stato. Figurarsi   
   se dalle parti del Quirinale, nonostante le gaffes recenti del   
   consigliere Garofani, qualcuno intorno al Presidente vuole farsi anche   
   solo sfiorare dal dibattito sulla costruzione politica-partitica dello   
   schieramento da contrapporre al centrodestra. Sì certo, nei palazzi   
   romani da tempo si sussurra di una Schlein che «non si consulta», e -   
   oggettivamente - di una linea di politica estera del Pd incompatibile   
   con responsabilità di governo di un paese occidentale. Ma il Colle sta   
   (correttamente) a guardare, non è assolutamente parte attiva. Gli attori   
   sono altri, dentro e fuori il perimetro del Pd, in un’area che potremmo   
   definire tecno-progressista.   
      
   Fascista chi vota Sì: Elly segna l'autogol. Mezzo Pd in rivolta   
      
   Si punta a un’operazione "ulivista-unionista" in puro stile prodiano:   
   una figura, quella di Gabrielli, che potrebbe sia coagulare le anime   
   centriste della coalizione, sia poi rappresentare l’intero schieramento.   
   Vantaggi del tentativo agli occhi dei tessitori: tutte le altre opzioni   
   (Salis, Ruffini, i sindaci) appaiono deboli o premature o impraticabili.   
   Svantaggi: il profilo pubblico di Gabrielli non è certo né "pop" né   
   empatico. Si vedrà. Intanto, come si è già visto su Repubblica e su La7,   
   lo si "testa" per attaccare il governo sul terreno della sicurezza. Il   
   resto, se verrà, verrà dopo.   
      
   --- SoupGate-Win32 v1.05   
    * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)   

[   << oldest   |   < older   |   list   |   newer >   |   newest >>   ]


(c) 1994,  bbs@darkrealms.ca