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|    Message 438,024 of 438,665    |
|    tattoo to All    |
|    =?UTF-8?Q?L=27Hub_Albanese_funzioner=c3=    |
|    10 Feb 26 19:47:48    |
      From: tattoo@freemail.it              C'è la mano della Premier sulla legge europea sui rimpatri...:       FUNZIONERANNO aveva subito pronosticato..quanti nel frattempo hanno       ridacchiato, quanti hanno diffamato, ridicolizzato il paese , il governo       e l'italia...       Pensare che in Egitto ogni anno vanno in vacannza 1 milione di       italiani...ma per qualche magistrato non era un paese sicuro, un delirio       ideologico che questi impiegati dello Stato hanno arrecato danni       milionari al paese ( tanto pagava sempre pantalone per le stronzate che       erano sotto gli occhi di tutti)       ---------------------------------------------------------------------------       Cambia il regolamento Ue per velocizzare le richieste di asilo:       Bangladesh, Colombia, Egitto e altri Paesi ora considerati sicuri, sì ad       hub per migranti in Paesi terzi              L’Europarlamento ha approvato due modifiche chiave al regolamento Ue       sulle procedure di asilo, mirate a velocizzare l’esame delle richieste       di protezione. La decisione, sostenuta da Ppe e forze di destra,       stabilisce che Bangladesh, Colombia, Egitto, Kosovo, India, Marocco e       Tunisia saranno considerati Paesi sicuri: le domande dei loro cittadini       saranno così sottoposte a procedure accelerate. Anche i Paesi candidati       all’adesione all’Unione europea godranno della stessa presunzione di       sicurezza. Le nuove norme prevedono inoltre la possibilità per gli Stati       membri di istituire hub in Paesi terzi, dove sarà possibile esaminare le       domande di asilo direttamente sul posto, grazie ad accordi bilaterali,       multilaterali o Ue.              Il voto in Aula ha confermato il sostegno alle due iniziative       legislative: la relazione di Alessandro Ciriani (FdI), volta a creare un       elenco Ue dei Paesi di origine sicuri, ha ottenuto 408 voti favorevoli,       184 contrari e 60 astensioni. La relazione della popolare tedesca Lena       Dupont, che introduce modifiche al concetto di “Paese terzo sicuro”, ha       invece ricevuto 396 voti favorevoli, 226 contrari e 30 astensioni.              Con l’adozione di queste misure, sarà il singolo richiedente a dover       dimostrare che la procedura accelerata non è appropriata nel suo caso,       ad esempio in presenza di un rischio concreto di persecuzione o di gravi       danni in caso di rimpatrio. La Commissione europea monitorerà       costantemente la situazione nei Paesi inclusi nella lista e potrà       proporne la rimozione.              Gli Stati membri avranno la facoltà di aggiungere ulteriori Paesi       considerati sicuri a livello nazionale, ad eccezione di quelli esclusi       dall’elenco Ue. Inoltre, potranno dichiarare inammissibili le domande di       asilo di richiedenti non cittadini di un Paese terzo, a condizione che       sussista almeno una delle seguenti condizioni: legami personali con quel       Paese (familiari o precedenti soggiorni), transito attraverso il Paese       terzo con possibilità di richiedere protezione o esistenza di un accordo       con il Paese terzo stesso. Minori non accompagnati restano esclusi da       queste norme.              --- SoupGate-Win32 v1.05        * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)    |
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