home bbs files messages ]

Forums before death by AOL, social media and spammers... "We can't have nice things"

   it.politica      Italian politics      438,665 messages   

[   << oldest   |   < older   |   list   |   newer >   |   newest >>   ]

   Message 438,054 of 438,665   
   tattoo to All   
   =?UTF-8?Q?Cantalamessa=3a_=e2=80=9cHanno   
   11 Feb 26 13:58:55   
   
   From: tattoo@freemail.it   
      
   Chi ha fatto carriera è in parlamento nelle fila del M5S   
      
   “La pista nera sulle stragi di mafia è aria fritta”: parola del   
   procuratore di Caltanissetta. Colosimo: qualcuno vuole ancora depistare?   
      
   Politica - di Carlo Marini - 11 Febbraio 2026 alle 13:37	   
      
   L’ultima audizione in commissione Antimafia del procuratore di   
   Caltanissetta, Salvatore De Luca mette una pietra tombale sulle   
   elucubrazioni relative alla fantomatica pista nera che avrebbero portato   
   alle stragi di Capaci e via D’Amelio.   
   Audizione in antimafia, smontate le ricostruzioni di Report   
      
   “Dopo aver affermato in una precedente audizione che la pista nera   
   varrebbe ‘uno zero tagliato’, il procuratore di Caltanissetta “ha   
   smontato integralmente le ricostruzioni fantasiose del famigerato   
   servizio di Report, mostrando come tutti i contenuti del servizio siano   
   gravemente viziati da parzialità e basati su dichiarazioni   
   inattendibili”. Così in una nota congiunta i componenti di Fratelli   
   d’Italia della commissione Antimafia.   
      
   “È la conferma – prosegue la nota – che il sedicente giornalismo di   
   inchiesta di Ranucci stia rimestando nel torbido e stia dando manforte   
   alla fantomatica tesi confezionata ad arte evidentemente da chi da   
   questa teoria trae vantaggio. Il senatore Scarpinato, oggi peraltro   
   presente in commissione, si è reso parte attiva nel confezionare una   
   pista che non solo è totalmente infondata, ma che è verosimilmente   
   servita a distogliere l’attenzione da dossier molto più consistenti come   
   quello di mafia e appalti. Ci riserveremo di chiedere alla trasmissione   
   Report di volerci fornire dettagli sulla fondatezza delle fonti”,   
   concludono da Fratelli d’Italia.   
      
   Gasparri: in Antimafia demolite le fandonie delle piste nere   
      
   Ancora più esplicito il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri.   
   “Una analisi puntuale, lucida, impietosa: il Procuratore della   
   Repubblica di Caltanissetta, De Luca ha demolito le fandonie sulle   
   ‘piste nere’ in materia di stragi mafiose. De Luca ha analizzato punto   
   per punto le affermazioni false diffuse da Report, utilizzando fonti   
   inattendibili che tali risultano essere da atti giudiziari. La   
   trasmissione Rai ha preso per oro colato le dichiarazioni di Maria Romeo   
   e di Walter Giustini, che riferivano di tale Alberto Lo Cicero, deceduto   
   nel 2007, personaggi inattendibili perché tali sono stati riconosciuti   
   da attività giudiziarie che De Luca ha citato punto per punto. Peraltro,   
   questi aspiranti collaboratori si sono contraddetti tra di loro.   
   L’intervento di De Luca è stato ampio e andrà analizzato nei suoi   
   singoli aspetti, ma ha ridicolizzato i racconti diffusi da Mondani e da   
   Ranucci, che hanno creduto alle barzellette diffuse da Lo Cicero, che   
   parlava di auto blu con dentro Delle Chiaie nei pressi di Capaci.   
   Giustamente De Luca ha detto: “Ci mancava solo la bandierina di   
   Avanguardia Nazionale e quella dei servizi segreti per farla riconoscere   
   meglio”.   
      
   De Luca impietoso contro i disinformatori che abusano del servizio pubblico   
      
   “Alla fine del suo intervento De Luca ha ribadito il suo deciso impegno,   
   anche se dovesse pagare un prezzo elevato, ma questo suo impegno lo   
   dedica ai figli di Borsellino, che gli hanno attestato fiducia, ed a   
   tutte le vittime delle stragi mafiose, offese dai mentitori, rispettate   
   da chi cerca la verità e da chi smonta i depistaggi delle ‘piste nere’ –   
   conclude Gasparri – alimentate per oscure ragioni da Ranucci, Mondani e   
   company”.   
      
   Chiara Colosimo: “C’è ancora qualcuno che vuole depistare?   
      
   ”Quello che io non ho mai fatto, ma che oggi intendo fare, è   
   sottolineare due cose emerse”, commenta a margine dell’audizione, la   
   presidente della Commissione parlamentare Antimafia Chiara Colosimo.   
   “Una è il riferimento ai colleghi Camassa e Russo sull’amico che ha   
   tradito Borsellino a cui segue, noi sappiamo, una frase di Borsellino:   
   ‘qui è un nido di vipere’. E questo lo intendo sottolineare, perché vuol   
   dire che il lavoro che stiamo facendo credo vada nella direzione giusta”.’   
      
   ‘Il secondo”, per Colosimo “molto più preoccupante”, è   
   “l’accostamento   
   che ha fatto il procuratore De Luca tra Lo Cicero e Scarantino, perché   
   Scarantino è ad oggi l’emblema del depistaggio – ha continuato – C’è   
   ancora qualcuno che vuole depistare?”, si è chiesta Colosimo. Ciò che è   
   emerso dalle ”prime audizioni dell’avvocato Trizzino in rappresentanza   
   dei figli del giudice è ”l’isolamento e soprattutto il continuo   
   tentativo di non voler leggere le carte che invece parlano e continuano   
   a parlare”.   
      
   “Le dichiarazioni su Lo Cicero e Scarantino – osserva il senatore   
   Gianluca Cantalamessa, capogruppo Lega in Commissione parlamentare   
   Antimafia – sono state definite per ciò che sono: patacche prive di   
   fondamento investigativo. Siamo di fronte alla fine di una narrazione   
   alimentata da chi ha costruito carriere su menzogne giudiziarie. Il   
   procuratore è stato tranchant definendo certe tesi sulla strage di via   
   d’Amelio come ‘carta straccia e aria fritta’”. “È il crollo di tesi   
   –   
   conclude Cantalamessa – costruite sotto dettatura, spesso rilanciate da   
   una stampa priva di spirito critico. L’audizione di oggi restituisce   
   dignità alla ricerca della verità, quella reale, allontanando finalmente   
   falsità e suggestioni che hanno inquinato per troppo tempo la vita   
   democratica del Paese”.   
      
   --- SoupGate-Win32 v1.05   
    * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)   

[   << oldest   |   < older   |   list   |   newer >   |   newest >>   ]


(c) 1994,  bbs@darkrealms.ca