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   Message 438,191 of 438,665   
   tattoo to All   
   Le amicizie vanno coltivate ( banda di m   
   13 Feb 26 20:59:46   
   
   From: tattoo@freemail.it   
      
   Quando in previsione si sentono gli odori degli affari le amicizie   
   scomode non bisogna inimicarsele, banda di macachi.   
      
   Trump concede licenze in Venezuela a cinque colossi petroliferi. C’è   
   anche l’Eni   
   di Redazione Esteri   
      
   L’Office of Foreign Assets Control, agenzia del Dipartimento del Tesoro   
   Usa, ha autorizzato anche British Petroleum, Chevron, Repsol e Shell a   
   riprendere o ampliare le loro attività nel paese sudamericano   
   Trump concede licenze in Venezuela a cinque colossi petroliferi. C’è   
   anche l’Eni   
      
   L’era del dopo Nicolàs Maduro nel Venezuela direttamente controllato   
   dagli Stati Uniti di Donald Trump è cominciata. L’Office of Foreign   
   Assets Control (OFAC), l’agenzia del Dipartimento del Tesoro   
   statunitense responsabile dell’applicazione delle sanzioni economiche,   
   ha concesso licenze che autorizzano cinque grandi compagnie petrolifere   
   – British Petroleum, Chevron, Eni, Repsol e Shell – a riprendere o   
   ampliare le loro attività nel gigante sudamericano, mentre   
   l’amministrazione Usa punta a una crescita della produzione di greggio.   
      
   Le licenze consentono a queste società di operare progetti petroliferi e   
   gas, incluse le attività di produzione, vendita, trasporto e vendita di   
   prodotti energetici, e di negoziare nuovi contratti con la compagnia   
   petrolifera statale Petróleos de Venezuela. Tuttavia restano condizioni   
   specifiche di controllo e supervisione: ad esempio, tutti i pagamenti di   
   royalty o tasse devono essere versati in conti controllati dagli Stati   
   Uniti attraverso un cosiddetto “Foreign Government Deposit Fund” gestito   
   dal Tesoro.   
      
   L’apertura normativa arriva in un momento di profonde trasformazioni   
   nella politica venezuelana – Maduro è stato rimosso all’inizio del 2026   
   e Washington sta cercando di rilanciare l’economia del paese   
   incentivando investimenti stranieri nel settore energetico – e   
   rappresenta uno dei più importanti allentamenti delle sanzioni   
   statunitensi al settore petrolifero venezuelano dal 2019, quando furono   
   introdotte restrizioni su larga scala contro la Petróleos de Venezuela e   
   il governo di Caracas.   
      
   Oltre alle licenze per le aziende già citate, è prevista anche una   
   seconda licenza generale che permette a società di tutto il mondo di   
   negoziare contratti di nuovi investimenti nel petrolio e nel gas   
   venezuelani, anche se rimangono vietate transazioni con entità legate a   
   Russia, Iran o Cina, né si autorizzano transazioni con società   
   venezuelane o statali collegate a questi paesi. La manovra statunitense   
   si inserisce in un quadro più ampio di riforme alla legge energetica   
   recentemente approvate dall’Assemblea nazionale, che prevedono   
   l’apertura del settore alle imprese private e straniere con maggiore   
   autonomia operativa.   
      
   Il passo degli Usa è stato accompagnato da visite di alto livello: il   
   Segretario all’Energia statunitense, Christopher Wright, è in Venezuela   
   e nelle scorse ore ha ispezionato infrastrutture petrolifere insieme   
   alla presidente ad interim Delcy Rodríguez, discutendo con lei di   
   cooperazione. La mossa è considerata anche come parte di una strategia   
   per attrarre investimenti esteri di vasta scala, con obiettivi di   
   ripresa produttiva e accumulo di ricavi petroliferi significativi, in   
   parte destinati anche all’importazione di prodotti statunitensi.   
      
   Trump – che oggi ha detto che rapporti con il Venezuela sono “i migliori   
   possibili” e “visiterò il paese, ma non abbiamo ancora deciso quando”   
   –   
   sta cercando di ottenere 100 miliardi di dollari di investimenti da   
   parte delle compagnie energetiche nel settore petrolifero e del gas   
   venezuelano. Giovedì Wright, nel suo secondo giorno di visita nel paese,   
   ha affermato che le vendite di petrolio dopo la cattura di Maduro hanno   
   raggiunto il miliardo di dollari e che toccheranno quota 5 miliardi nei   
   prossimi mesi.   
      
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    * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)   

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