From: dronerosso1@gmail.com   
      
   On Wed, 18 Feb 2026 12:49:52 +0100, tattoo wrote:   
      
   >La follia cui è arrivato il teorema colpevolista a tutti i costi.   
   >Arriverà il momento che quando vedranno i reati i poliziotti si   
   >gireranno dall'altra parte   
   >----------------------------------------------------------------------   
   >Rogoredo, dalla lotta allo spaccio al banco degli imputati: altri   
   >quattro poliziotti indagati   
   >   
   >Dopo l’incriminazione per omicidio volontario del collega che ha   
   >sparato, la Procura allarga l’inchiesta: accuse di favoreggiamento e   
   >omissione di soccorso. Cresce l’indignazione tra forze dell’ordine   
   >   
   >Cronaca - di Alice Carrazza - 18 Febbraio 2026 alle 11:42    
   >   
   >L’inchiesta sulla morte di Abderrahim Mansouri, 28 anni, con precedenti   
   >per spaccio, colpito il 26 gennaio nel boschetto di Rogoredo, si estende   
   >ad altri quattro poliziotti. Si aggiungono al collega quarantunenne già   
   >indagato per omicidio volontario.   
   >Rogoredo, accuse ai poliziotti   
   >   
   >Le nuove contestazioni sono favoreggiamento personale e omissione di   
   >soccorso. Gli agenti – tre intervenuti poco prima per un controllo   
   >antidroga nella stessa area e uno posizionato alle spalle del collega   
   >che ha sparato – avrebbero fornito una ricostruzione ritenuta non   
   >conforme al vero e omesso di riferire la presenza di altre persone sul   
   >luogo. Si ipotizza inoltre un ritardo nell’attivazione dei soccorsi   
   >mentre il ferito era ancora agonizzante.   
   >   
   >L’agente che ha esploso il colpo ha dichiarato: «La mia idea era   
   >rincorrerlo. Lo stavo partendo e il collega sarebbe partito dietro di   
   >me». Poi il momento decisivo: «Lui aveva la mano in tasca, ha tirato   
   >fuori la pistola e me l’ha puntata». E ancora: «Io, mentre stavo per   
   >fare lo scatto, ho estratto l’arma ed ho esploso un colpo. Per paura».   
   >Il collega presente in quei secondi aveva confermato una versione analoga.   
   >   
   >Gli accertamenti balistici e medico-legali hanno stabilito che il colpo   
   >è stato esploso da oltre 20 metri. La vittima non era pienamente   
   >frontale né di schiena, ma con la testa lievemente ruotata. Il   
   >proiettile è entrato nella regione temporo-parietale destra senza   
   >fuoriuscire. Restano in corso verifiche sulla pistola a salve trovata   
   >vicino al corpo. L’ipotesi accusatoria nasce dal confronto tra verbali,   
   >rilievi tecnici e analisi delle telecamere di contesto.   
   >Un teatro operativo ad alto rischio   
   >   
   >Il boschetto di Rogoredo è da anni una delle principali piazze di   
   >spaccio milanesi. Vegetazione fitta, dislivelli, zone d’ombra e   
   >visibilità intermittente rendono ogni intervento complesso. L’attività   
   >illecita viene organizzata lontano da sistemi di videosorveglianza, con   
   >punti mobili e rapidamente modificabili.   
   >   
   >Chi interviene in simili contesti opera in pochi secondi, con margini di   
   >valutazione ridotti e un livello di rischio elevato. È un dato che non   
   >esonera da responsabilità, ma aiuta a comprendere la pressione   
   >decisionale in cui maturano certe scelte.   
   >   
   >Proprio nei giorni scorsi, a poca distanza dalla sparatoria, due pusher   
   >sono stati arrestati in via Orwell: fuga, inseguimento, droga e coltelli   
   >sequestrati. Il contesto criminale non si è dissolto.   
   >Sicurezza e legittimazione istituzionale   
   >   
   >L’azione della magistratura rientra comunque nel perimetro di garanzia   
   >previsto dall’ordinamento. Ogni uso dell’arma va scrutinato con rigore.   
   >Allo stesso tempo, trasformare ogni intervento in un processo mediatico   
   >permanente rischia di produrre un effetto opposto a quello dichiarato.   
   >   
   >Le forze dell’ordine operano per conto dello Stato in aree dove la   
   >presenza pubblica è spesso l’unico argine al degrado. Delegittimare in   
   >modo generalizzato chi indossa una divisa non rafforza la sicurezza dei   
   >cittadini né aiuta le comunità che chiedono più controllo del   
   >territorio. Il punto non è sottrarre nessuno alle verifiche, ma   
   >mantenere equilibrio tra accertamento delle responsabilità e   
   >riconoscimento della funzione svolta.   
      
   a 'sto punto, perché al posto delle FFOO non mandare a fare quelle   
   operazioni anti droga e anti drogati direttamente i magistrati, ma   
   armati, .. così potranno assaporare personalmente cosa significhi   
   andare in zone piene zeppe di zecche spacciatrici (armate di coltelli,   
   armi da fuoco vere e finte) e di svariati zombi che gli circolano   
   attorno per acquistare qualche dose che li renderà poi più stordon iti   
   di quello che già sono. Dopo magari quando dovranno difendersi da   
   quelle zecche di spacciatori, ci racconteranno la loro esperienza sul   
   campo, i brividi che hanno avuto, il carico di adrenalina che avevano   
   in corpo e come si sentiranno dopo aver steso a terra per difesa una   
   zecca spacciatrice.   
      
   --   
      
   L'iMvenzione del se..culo :   
      
    https://www.youtube.com/watch?v=fmPSUJwrfis   
      
   Non so per voi, ma per me somiglia molto ad un'altra iMvezione,..   
      
   --- SoupGate-Win32 v1.05   
    * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)   
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