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   Message 438,467 of 438,665   
   pcf ansiagorod to All   
   Re: Ma l'estinzione dei negri...   
   19 Feb 26 09:22:58   
   
   From: eelon.isthebestELIMINAMI@libero.it   
      
   > On Wed, 18 Feb 2026 22:54:15 +0100, "Maz."   
   >  wrote:   
   >   
   >> ... non sarebbe una boccata d'aria per il pianeta, dato che   
   >> fanno miliardi di figli?   
   >   
   > se figliano dovrebbero essere educati a figliare di meno   
   > sennò succede come a quelli di gaza che sono stati fatti   
   > figliare da alcune canaglie per avere un domani carne da   
   > macello e scudi umani.   
      
   Purtroppo e molto probabilmente "non possono". C'è un problema   
   molto interessante che non viene visto mai, ovviamente il   
   relativo inquadramento non è farina del mio sacco. L'Africa ha   
   qualcosa che in altri posti non c'è e se c'è è gestibile,   
   ovvero la Malaria. Non per niente per secoli, mentre già gli   
   spagnoli riuscivano a esplorare l'entroterra del sudamerica e   
   gli inglesi-statunitensi dovettero "solo" sterminare le   
   popolazioni native (quindi questione di tecnologia e forza   
   umana), fino a quasi i primi del '900 praticamente nessuno si   
   era allontanato dalle coste africante per esplorare   
   l'entroterra. Tutti i forti portoghesi sono sulle coste,   
   massimo massimo si poteva entrare 20-25 km. La malaria   
   sterminava tutti e anche nei primi decenni del XIX sec restava   
   una faccenda con un tasso di mortalità elevatissimo.   
      
   Se già dalle nostre parti - infinitamente più favorevoli al   
   confronto - nelle campagne italiane si figliava come se non ci   
   fosse un domani perché su 10 pargoli almeno 2-5 sopravvivessero   
   come forza lavoro immagina un posto pieno di zanzare mortali.   
   Figliare è passato nel DNA africano, chiaramente anche per   
   altri motivi di scarsità di risorse e così via, ma intanto   
   questi schemi culturali durano secoli. Dalla (per essere   
   benevoli) fine del XVIII sec a oggi, dal punto di vista   
   dell'evoluzione culturale è uno schiocco di dita.   
      
   Poi ci sono millmila fattori che sono comuni a tutte le   
   popolazioni isolate in ambienti con clima inclemente e scarsità   
   di risore, ho solo messo in evidenza la specificità africana.   
      
   Se ritrovo il libro dove viene trattato il problema posterò il   
   link.   
      
   --   
   Eelon pungimi   
      
   --- SoupGate-Win32 v1.05   
    * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)   

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