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|    tattoo to All    |
|    Il massacro andato in onda a Piazza Puli    |
|    06 Mar 26 15:02:29    |
      From: tattoo@freemail.it              Il confronto tra Giorgio Mulé ed Henry John Woodcock è stato un       "massacro" mediatico sotto tutti i punti di vista. Il magistrato è stato       travolto dagli argomenti del forzista. E si è addirittura contraddetto       da solo. "Comunque - ha esordito così la toga a Piazzapulita, il talk       show politico di La7 condotto da Corrado Formigli - posso dire che io       giudici che si facessero schiacciare io...". Ma a quel punto lo ha       subito incalzato Mulé: "Non ne hai conosciuti...". "Non ne ho mai       trovati - la replica di Woodcock -. Nel senso che probabilmente sono       stato...". "Fortunato", è intervenuto il forzista. "Sono stato fortunato       e sfortunato", lo ha corretto la toga.              "Posso dirle una cosa - ha reagito Mulé -. Lei non ha fratelli gemelli,       no? Sa perché? Perché lei ha dichiarato, e anche lo ha scritto, che al       PM piace vincere facile perché il GIP è una figura, il giudice, che fa       la stessa scuola, frequenta gli stessi compleanni, frequenta gli stessi       convegni, sono parole sue, frequenta le stesse chat, piace vincere       facile perché il giudice è assoggettato al PM. L'ha detto lei". "No, io       questo non l'ho mai detto. Che sia assoggettato...", ha provato a       difendersi il magistrato.              Ma ormai Mulé lo aveva in pugno: "E lo ha scritto sul Fatto Quotidiano       il 4 aprile 2021, non due secoli fa". "Sì, se lei mi lascia", "Lo ha       scritto lei". A quel punto è intervenuto Formigli per dare manforte a       Woodcock, senza successo però. "Così sul testuale lei mi dice. Oggi i PM       si sono un po' abituati a vincere facile. Loro compito è persuadere un       giudice e però già in perfetta sintonia con i loro argomenti perché si è       formato alla loro stessa scuola, perché li conosce e si fida di loro,       perché si frequentano e chiacchierano insieme agli stessi matrimoni e       agli stessi compleanni sulle stesse chat. Tanto che lei dice, ben venga       la separazione delle carriere". "Certamente", ha ammesso la toga. "Ma è       lei o il suo gemello?", la domanda finale di Mulé. "No, no, sono io...",       ha ammesso lui. Gioco, partita, incontro. "Ah, meno male", ha chiosato Mulé.              --- SoupGate-Win32 v1.05        * Origin: you cannot sedate... all the things you hate (1:229/2)    |
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